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Bronco
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top
Il mwbwbronco è ciascuna delle due ramificazioni terminali della mwcatrachea. A livello della 4ª-5ª vertebra toracica la trachea termina dividendosi nel mwcqbronco sinistro e nel mwcgbronco destrocite-ref-balboni258-1-0[1]. I due bronchi, di uguale struttura, si dirigono verso l'mwdwilo polmonare dove si dividono ulteriormente per formare un'arborizzazione all'interno dei mweapolmoni: l'albero bronchiale.
I due bronchi principali e parte della prima ramificazione sono chiamati mwegbronchi extrapolmonari, mentre la parte dell'albero dentro i polmoni mwewbronchi intrapolmonari. In completa continuità con la trachea, permettono all'aria inspirata di arrivare ad entrambi i polmoni dopo essere passata per la mwfafaringe, la mwfqlaringe e la mwfgtrachea stessa.
Contents
• Funzione
• Note
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Disposizione e rapporti
Subito dopo essere nati, all'altezza della 4ª-5ª vertebra toracica, i due bronchi si portano in basso e lateralmente in direzione dell'ilo polmonarecite-ref-balboni259-2-0[2]. Il bronco sinistro si stacca formando, con l'asse longitudinale della trachea, un angolo di 40-50°, mentre il bronco destro presenta un angolo di 20°, donando all'angolo di biforcazione un valore di 70° circacite-ref-balboni259-2-1[2]. Visti il maggior volume e capacità respiratoria del polmone destro, il bronco destro presenta un calibro superiore del sinistro (15mwig mm e 11mwiw mm rispettivamentecite-ref-balboni259-2-2[2]), ma una lunghezza inferiore (2mwka cm e 5mwkq cm rispettivamentecite-ref-balboni259-2-3[2]).
I bronchi sono in rapporto con i vasi e nervi entranti e uscenti dai polmoni e quindi con le mwlwarterie polmonari, le mwmavene polmonari, le mwmqarterie bronchiali, le mwmgvene bronchiali anteriori e posteriori, i mwmwrami bronchiali del vago e con il mwnaplesso cardiaco. Il bronco sinistro è scavalcato dall'mwnqarco dell'aorta, mentre la mwngvena azigos descrive un arco sopra il bronco destro che è posto posteriormente alla mwnwvena cava superiorecite-ref-balboni259-2-4[2].
Albero bronchiale
I bronchi vanno incontro a suddivisioni successive intimamente collegate con l'organizzazione interna dei polmonicite-ref-balboni276-3-0[3]. Ogni bronco, poco prima di impegnarsi nei polmoni, si divide in mwrgbronchi di prim'ordine o mwrwbronchi lobari: il polmone destro presenta tre lobi, mentre il sinistro due quindi anche i bronchi corrispondenti si suddivideranno rispettivamente in tre e due bronchi lobaricite-ref-balboni276-3-1[3]. Da questi si formano i mwtabronchi di second'ordine (o mwtqbronchi zonali o mwtgbronchi segmentali) destinati alle zone polmonaricite-ref-balboni276-3-2[3]. Le zone sono suddivise in lobuli che ricevono un'ulteriore ramificazione bronchiale, i mwuwbronchi lobulari che si suddividono poi in mwvabronchioli intralobulari ed, infine, in mwvqbronchioli terminalicite-ref-balboni279-4-0[4]. La diramazione è, quindi, la seguentecite-ref-balboni276-3-3[3]cite-ref-balboni279-4-1[4]:
1. bronchi principali
2. bronchi di prim'ordine o bronchi lobari
3. bronchi di second'ordine o bronchi zonali o bronchi segmentali
4. bronchi lobulari
5. bronchioli intralobulari
6. bronchioli terminali
L'albero bronchiale inizia quando iniziano i bronchi e termina nel mwagparenchima polmonare come bronchioli terminali. Tutta la regione dell'albero che precede i bronchioli lobulari viene chiamata mwawparte intrapolmonare dell'albero bronchiale, mentre le ramificazioni bronchiali all'interno del lobulo prendono il nome di mwbaparenchima polmonarecite-ref-balboni279-4-2[4].
Da ciascuno dei bronchi principali e per tutta la parte intrapolmonare dell'albero bronchiale si staccano ad angolo acuto alcuni rami collaterali che non fanno perdere al bronco la sua individualità, ma solo diminuire di calibro secondo la modalità di ramificazione detta mwcgmonopodicacite-ref-balboni279-4-3[4]. A livello dei bronchioli terminali, invece, la ramificazione diventa mwdwdicotomica in quanto ogni ramo si sdoppia in due rami di uguale calibro formanti fra loro un angolo ottuso o una divisione a Tcite-ref-balboni279-4-4[4].
L'albero bronchiale è di fondamentale importanza per stabilire il decorso di vasi e nervi entranti e uscenti dal polmone: tutte le strutture vascolari e nervose, infatti, sono satelliti dei bronchicite-ref-balboni279-4-5[4]. Albero bronchiale e le strutture annesse formano un tutt'uno grazie al connettivo elastico che li avvolgecite-ref-balboni279-4-6[4].
Vascolarizzazione ed innervazione
I bronchi sono vascolarizzati dalle mwiwarterie bronchiali, rami dell'mwjaaorta, e dalle mwjqvene bronchialicite-ref-balboni259-2-5[2]. Dall'aorta originano tre arterie bronchiali: una per il bronco destro e due per il sinistro. Dopo aver dato rami per la formazione del peduncolo polmonare, le arterie penetrano nel polmone dove si ramificano seguendo l'albero bronchiale fino ai bronchioli intralobulari dove terminano con i rami più distali formando una rete capillare che è in comunicazione con i rami dell'arteria polmonarecite-ref-balboni273-5-0[5]. Nella parete dei bronchi si vengono a formare due reti capillari, una superficiale per la mucosa e una profonda per muscoli e ghiandole. I capillari si riuniscono poi in vene che, se provenienti dai bronchi più sottili si aprono nelle vene polmonari, mentre se provengono da bronchi più grossi sboccano nelle vene bronchialicite-ref-balboni273-5-1[5]. Nelle vene bronchiali, prima di riunirsi uscendo dall'ilo in tronchi che sboccano poi nelle vene azigos ed mwmwemiazigos, si aprono anche rami venosi provenienti dalla parete dei vasi polmonaricite-ref-balboni274-6-0[6].
Il drenaggio linfatico fa capo ai linfonodi cervicali profondi, tracheali e bronchialicite-ref-balboni259-2-6[2].
I bronchi sono innervati da nervi provenienti dai plessi polmonari anteriori e posterioricite-ref-balboni260-7-0[7].
Struttura
I bronchi, che condividono la struttura con la mwsatracheacite-ref-junqueira361-8-0[8], sono composti da mwtqanelli cartilaginei incompleti posteriormente lasciando il posto alla mwtgparte membranosa della parete. Nel complesso sono formati da tre tonache (dall'esterno all'interno): fibrosa, sottomucosa e mucosacite-ref-balboni260-7-1[7].
La mwvatonaca mucosa è liscia in avanti, mentre posteriormente si solleva in pieghe longitudinali ed è formata da un epitelio di rivestimento cilindrico pluriseriato (o pseudostratificato) e una lamina propria connettivale ricca di fibre elastiche attraversata dai condotti escretori delle ghiandole e contenente noduli linfaticicite-ref-balboni260-7-2[7]cite-ref-junqueira361-8-1[8]. L'epitelio di rivestimento presenta cellule con ciglia vibratili che permettono una corrente di muco dall'interno all'esternocite-ref-balboni260-7-3[7]. Intercalate a queste, sono presenti cellule caliciformi mucipare (anche se meno numerose rispetto alla trachea) e cellule con mwyqmicrovilli in superficie, probabilmente destinate all'assorbimento o alla funzione di chemorecettoricite-ref-balboni260-7-4[7]. Nello strato basale si trovano cellule che ricevono fibre nervose formando giunzioni citoneurali che contengono granuli elettrondensi, le mwzgcellule P o mwzwcellule di Feyrtercite-ref-balboni260-7-5[7], che possono essere isolate o in piccoli gruppi chiamati mw1acorpi neuroepiteliali o mw1qNEB (mw1gneuroepithelial body)cite-ref-balboni262-9-0[9]. Questi granuli contengono mw2wserotonina e vari neuropeptidi (come mw3asostanza P, mw3qCGRP o mw3gsomatostatina)cite-ref-balboni260-7-6[7] che vengono rilasciati in caso di mw4wipossia adattando le pareti delle vie aeree all'aria respiratacite-ref-balboni262-9-1[9].
La mw6qtonaca sottomucosa è più spessa a livello della parte membranosa ed è formata da connettivo lasso con lobuli adiposicite-ref-balboni262-9-2[9]. Contiene i corpi delle mw7gghiandole tracheali, cioè ghiandole tubulo-acinose composte a secrezione sierosa, mucosa e mista presenti in queste regionicite-ref-balboni263-10-0[10]. Nella parte membranosa, inoltre, sono presenti fascetti di fibrocellule muscolari lisce a decorso trasversale che si inseriscono sulla faccia interna degli anelli o dei legamenti trachealicite-ref-balboni263-10-1[10]. Posteriormente a questi si trovano altri fascetti a decorso longitudinalecite-ref-balboni263-10-2[10].
La mw-atonaca fibrosa, più esterna, è formata da connettivo denso ricco di fibre elastiche. Avvolge gli anelli tracheali formati da cartilagine ialina fondendosi con il pericondrio e tra questi anelli forma i mw-qlegamenti trachealicite-ref-balboni264-11-0[11]. Gli anelli cartilaginei sono in numero di 4-6 nel bronco di destra e 9-12 nel bronco di sinistra, hanno uno spessore di 1,5 mm e un'altezza di 3-4 mm. Sono incompleti posteriormente dove sono formano la parte membranosa e separati da legamenti anulari formati dalla tonaca fibrosa stessacite-ref-balboni264-11-1[11]. Nei bronchi le cartilagini hanno forme più irregolari che nella trachea e man mano che il diametro bronchiale diminuisce gli anelli sono sostituiti da placche isolate o isole cartilagineecite-ref-junqueira361-8-2[8].
Ancora più all'esterno i bronchi sono avvolti, insieme ai vasi annessi, da un connettivo ricco di fibre elastichecite-ref-balboni279-4-7[4].
Derivazione embriologica
Verso il 28º giorno si assiste al primo abbozzo respiratorio con la formazione di un rilievo mediano dell'estremità caudale della parete ventrale dell'abbozzo faringeo, il mwaresolco laringotrachealecite-ref-moore198-12-0[12]. Alla fine della IV settimana il solco evaginandosi forma una tasca, il mwarydiverticolo laringotracheale, che si allunga caudalmente ricoprendosi di mesenchima splancnico e allargandosi nella porzione terminale, dove forma un mwarcabbozzo o mwarggemma polmonarecite-ref-moore198-12-1[12]. Questo diverticolo è il primordio della trachea, mentre la gemma polmonare dividendosi in due estroflessioni forma gli mwar0abbozzi bronchiali primitivicite-ref-moore202-13-0[13]. Questi abbozzi formano quasi subito dopo mwasigemme bronchiali secondarie e mwasmterziariecite-ref-moore202-13-1[13]. All'inizio della V settimana si formano gli abbozzi dei mwasgbronchi primari come ingrandimento della connessione fra gli abbozzi e la tracheacite-ref-moore202-13-2[13]. I bronchi di second'ordine si cominciano a formare alla VII settimanacite-ref-moore203-14-0[14]. Alla 24ª settimana si sono formati 17 ordini di ramificazioni e i bronchioli respiratori sono in via di sviluppocite-ref-moore203-14-1[14]. Dopo la nascita si svilupperano altri 7 ordini di ramificazionecite-ref-moore203-14-2[14].
La parete di queste strutture si forma dall'endoderma che riveste il solco laringotracheale (che darà origine all'epitelio e alle ghiandole) e dal mesoderma splancnico che circonda il diverticolo (che darà origine al tessuto connettivo, alla cartilagine e alla muscoltura liscia)cite-ref-moore198-12-2[12].
Funzione
La funzione dei bronchi è quella di permettere il passaggio dell'aria dalla trachea ad entrambi i polmoni.
Note
cite-note-balboni258-11. ↑ mwauymwaucAnastasi et al.,mwaug p. 258.
cite-note-balboni259-22. ↑ mwavgmwavkAnastasi et al.,mwavo p. 259.
cite-note-balboni276-33. ↑ mwawqmwawuAnastasi et al.,mwawy p. 276.
cite-note-balboni279-44. ↑ mwaxgmwaxkAnastasi et al.,mwaxo p. 279.
cite-note-balboni273-55. ↑ mwayamwayeAnastasi et al.,mwayi p. 273.
cite-note-balboni274-66. ↑ mwayymwaycAnastasi et al.,mwayg p. 274.
cite-note-balboni260-77. ↑ Da mwazgmwazkAnastasi et al.,mwazo p. 260
cite-note-junqueira361-88. ↑ mwaaimwaamJunqueira e Carneiro,mwaaq p. 361.
cite-note-balboni262-99. ↑ Da mwaawmwaa0Anastasi et al.,mwaa4 p. 262
cite-note-balboni263-1010. ↑ mwabymwabcAnastasi et al.,mwabg p. 263.
cite-note-balboni264-1111. ↑ mwab4mwab8Anastasi et al.,mwaca p. 264.
cite-note-moore198-1212. ↑ mwacgmwackMoore e Persaud,mwaco p. 198.
cite-note-moore202-1313. ↑ mwadimwadmMoore e Persaud,mwadq p. 202.
cite-note-moore203-1414. ↑ mwadwmwad0Moore e Persaud,mwad4 p. 203.
Bibliografia
• citerefanastasi-et-alAnastasi et al., Trattato di anatomia umana, volume II, Milano, Edi.Ermes, 2012, ISBN 978-88-7051-286-1.
• citerefjunqueira-e-carneiroLuis C. Junqueira e José Carneiro, Compendio di istologia, 5ª ed., Padova, Piccin, 2006, ISBN 88-299-1817-2.
• citerefmoore-e-persaudKeith Moore e T. V. N. Persaud, Lo sviluppo prenatale dell'uomo, Napoli, EdiSES, 2009, ISBN 978-88-7959-348-9.
Voci correlate
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